È andata in scena la terza giornata di ritorno del campionato nazionale Under 19 – girone D, che si è chiusa con un pareggio per 1-1 tra i padroni di casa dell’Union Clodiense e il Brian Lignano.
I gialloblù partono con grande personalità, proponendo fin da subito un assetto offensivo con il tridente e cercando di imporre il proprio gioco nonostante le difficoltà del terreno. L’approccio deciso viene premiato nel corso della prima frazione: l’azione si sviluppa sulla corsia di destra, dove Mardero riceve palla, punta l’avversario diretto, rientra sul piede forte e lascia partire un diagonale rasoterra preciso, che non lascia scampo al portiere locale. È l’1-0 Brian Lignano, risultato con cui si va all’intervallo.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Brian continua a mantenere l’iniziativa e va più volte vicino al raddoppio. Savorgnani si rende pericoloso con una conclusione da posizione favorevole, mentre non mancano le proteste per un calcio di rigore apparso netto e non concesso dal direttore di gara, Roberto Rares Chiriac di Este. Occasioni sprecate che, col passare dei minuti, tengono in partita l’Union Clodiense.
A dieci minuti dal termine arriva infatti l’episodio che riequilibra il punteggio: su un rilancio dalle retrovie, la difesa del Brian non riesce a chiudere con decisione la diagonale e Favaretto, trovato libero, calcia con precisione battendo il portiere ospite per l’1-1.
Il pareggio non spegne però la spinta dei gialloblù, che nel finale cercano con insistenza il colpo del nuovo vantaggio. Ancora Savorgnani prova a rendersi pericoloso, poi serve Moro, che in scivolata davanti alla porta manca di poco il tap-in vincente. L’ultima, enorme occasione arriva addirittura al 95’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Tonelli svetta sul secondo palo e indirizza il pallone verso la traversa, ma il portiere dell’Union Clodiense si supera con un intervento prodigioso, salvando il risultato.
Finisce così 1-1, con il Brian Lignano Under 19 che esce dal campo con qualche rammarico per le occasioni create, ma anche con la conferma di una prestazione solida, propositiva e di grande personalità, su un campo difficile e contro un avversario mai domo.