La società ASD BRIAN LIGNANO CALCIO, con profondo rammarico e sconcerto, si dissocia dalla decisone della Corte Federale di Appello FIGC presieduta dal dott. Mario Luigi Torsello, che ha riformato la decisone del Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare accogliendo il Reclamo della Procura Federale FIGC e, per l’effetto, penalizzando la nostra società con punti 6 (sei) in classifìca da scontare nella corrente stagione sportiva.
La società ASD BRIAN LIGNANO CALCIO a più riprese ha dimostrato gli avvenuti pagamenti di tutti i suoi tesserati, allenatore compreso. Ma per un mero errore formale la liberatoria di quest’ultimo non è stata allegata alla pec inviata entro il 31 gennaio 2026, che è stata poi correttamente inviata il 5 febbraio 2026.
Quello che è successo è solamente questo, nulla più. E la scrivente società ritiene corretto che tutti sappiamo quello che è realmente accaduto.
Nonostante ciò, la Corte Federale D’AppeIIo FIGC, su proposta della Procura Federale FIGC, ha ugualmente sanzionato la nostra società (pur non contestando i pagamenti realmente effettuati), solamente per il mero errore formale dell’invio della liberatoria awenuta il 5 febbraio 2026.
Quanto successo risulta molto grave non solo per la nostra società, ma anche per altre società che dovessero incorrere in futuro in una situazione simile. Ma oggi la FIGC è questa.
La Società attende la pubblicazione delle motivazioni e preannuncia sin d’ora la proposizione di ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport nei termini del Codice di Giustizia Sportiva.