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Big match di altissimo livello: il Brian Lignano lotta, ma passa il Treviso

Al “Teghil” va in scena la partita più attesa della stagione. Nella 23ª giornata del girone D degli Juniores Nazionali U19, il Brian Lignano ospita la capolista Treviso FBC in un confronto diretto che promette spettacolo e intensità. Ne esce una sfida vibrante, giocata a ritmi altissimi e con grande qualità da entrambe le parti. A imporsi sono i veneti per 3-1, ma il risultato finale non racconta fino in fondo l’equilibrio e la generosità viste in campo.

L’inizio è in salita per i gialloblù. Dopo appena due minuti il Treviso trova il vantaggio: una conclusione dalla distanza viene respinta da Vicenzino, ma sulla terza ribattuta Pizziola è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a firmare l’1-0.

Il Brian non si scompone e, anzi, reagisce con personalità. La squadra di mister Maodus prende progressivamente il controllo del gioco, alza il baricentro e costringe gli avversari a difendersi con ordine. Tuttavia, al 25’, una disattenzione in fase di impostazione spalanca la porta a Cecchin, che entra in area e con un diagonale preciso sigla il 2-0.

Sembra un colpo pesante, ma la risposta dei gabbiani è immediata e di grande qualità. Alla mezz’ora Mosca illumina il “Teghil” con una giocata da applausi: accelera, supera tre avversari, entra in area e incrocia con precisione nell’angolo basso per il 2-1. Un gol che riapre la partita e testimonia la forza mentale del gruppo.

Nel secondo tempo il Brian Lignano alza ulteriormente il ritmo e prende in mano le redini del match. Il Treviso si compatta e prova a colpire in ripartenza, mentre i gialloblù costruiscono occasioni importanti per pareggiare.

All’ora di gioco, però, arriva l’episodio che indirizza definitivamente la sfida: una conclusione biancoceleste non trattenuta da Vicenzino permette ancora a Pizziola di ribadire in rete per il 3-1.

Nonostante il doppio svantaggio, il Brian continua a spingere con orgoglio. Rossi sfiora il gol prima con un colpo di testa che si stampa sul palo, poi con una punizione magistrale che si infrange sull’incrocio dei pali. Anche Savorgnani ha una clamorosa occasione nel finale, ma non riesce a concretizzare a tu per tu con il portiere.

Il Brian Lignano paga alcune sbavature difensive e un pizzico di sfortuna sotto porta, ma esce dal campo con la consapevolezza di aver giocato alla pari contro la capolista. La sconfitta lascia rammarico, ma anche segnali estremamente positivi: qualità nel gioco, intensità, personalità e capacità di reagire nei momenti difficili. Il percorso di crescita dei ragazzi di mister Maodus continua e il campionato resta ancora lungo. Il Brian Lignano c’è, e continuerà a lottare fino all’ultima giornata.

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